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Posts Tagged ‘Università Statale di Milano’

Veste come un dandy, ma non è peccato, sfrutta il vento di destra come un vecchio lupo di mare, ma è l’Italia, bellezza, di che ti meravigli? Oscar Giannino, protagonista dei salotti televisivi e vero esperto in aggressioni al welfare e ai diritti dei lavoratori, va in giro da tempo accedendo lumini e candele a tutti i santi e alzando il tiro quanto più si può. Mentre di giorno in giorno cresce il numero dei disoccupati, la gente è disperata  e il geniale Napolitano sperimenta Monti come “soluzione finale”, Giannino scommette sul cavallo vincente: fa il liberista snob e integralista, le spara grosse, ma così grosse che meglio non si può e s’affida alla stella dei provocatori: una contestazione più o meno plateale prima o poi la trovo e conquisto così la prima pagina come un vero martire della libertà. Finora, nonostante gli ammirevoli sforzi, non gli era però riuscito di trovare l’abito fatto su misura.
Una volta, discutendo a suo modo dei problemi di Napoli, se n’era venuto fuori con la più originale delle soluzioni e meritava davvero maggior fortuna: “tanto più forte e violento sarà il risveglio del Vesuvio”, aveva dichiarato con perfetto spirito cristiano, “meglio si potrà risvegliare lo spirito civile della città”. A Napoli, però, non s’è mai presentato, e il capolavoro non gli era venuto come si attendeva. Se l’era presa poi con Evo Morales, il presidente della Bolivia – un “narcoindio mezzo svitato” aveva dichiarato – ma fino a casa non aveva trovato modo di andarglielo a dire e non ne aveva cavato perciò il risultato sperato. Sparala oggi, sparala domani, grossa, più grossa, ogni giorno più grossa, pesante e disumana, l’abito su misura, infine l’ha trovato.
E’ accaduto ieri pomeriggio a Milano, davanti al dipartimento di Scienze Politiche della Statale, dove Giannino era stato invitato a parlare dell’euro da studenti di centrodestra vicini ai neofascisti. Lì l’hanno atteso, ingenui e inviperiti, alcuni studenti dei collettivi e non c’è stato modo di evitare che lo centrassero in pieno con uova e pomodori pelati, sicché Giannino ha finalmente centrato l’obiettivo da tempo cercato. Consigliato dalla polizia, l’opinionista, che somigliava ormai a un patetico pulcino variopinto e bagnato, è entrato da un ingresso secondario. Giunto alla Statale con la fama di esibizionista nemico dei lavoratori, Giannino n’è uscito come martire dell’intolleranza. Se l’è cercata, è vero, ma perché fargli questo regalo?

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