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Posts Tagged ‘reazione di classe’

Bisogna aggiornarsi e smetterla di lamentarsi di Giorgio Napolitano, rischiando di apparire così degli analfabeti della Costituzione! La moderna cultura costituzionale, infatti, prevede la duplice elezione del presidente della repubblica da parte di un Parlamento di nominati, dopo elezioni svolte con una legge incostituzionale. 992836_682697815090376_1468825722_n[1] A questo Parlamento – una sorta di Circo Barnum della politica – il nostro costituzionalissimo Presidente ha tutto il diritto di imporre il voto di fiducia a un’indecente governo di “larghe intese”, dopo una campagna elettorale in cui i partiti avevano chiesto il voto agli elettori, promettendo che avrebbero fatto tutto, tranne che un governo di “larghe intese”.
Secondo la nuova cultura costituzionale, la legalità repubblicana consente al bipresidente della Repubblica di chiedere con insistenza a un Parlamento illegittimo – sarebbe più appropriato chiamarlo Camera dei Fasci e delle Corporazioni – una riforma della Costituzione che non tenga conto del suo articolo 138. E’ un suo indiscutibile diritto.  Se errore c’è stato –  riconosciamolo, infine! – lo commise l’Assemblea Costituente, quando scelse una Costituzione “rigida”, che non lasciava mano libera al capitalismo e alla reazione di classe.
Napolitano, depositario della più avanzata e moderna cultura costituzionale, ha solo posto rimedio a un antico errore e ha deciso che la Costituzione preveda la duplice elezione del presidente della repubblica da parte di un Parlamento di nominati, dopo elezioni svolte con una legge incostituzionale.
Bisogna aggiornarsi e smetterla di lamentarsi. E’ il momento di applaudire: “Viva Giorgio Napolitano, viva l’Italia, viva l’Europa delle banche, viva lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo!

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