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Posts Tagged ‘Matteo Brambilla’

Matteo BrambillaMolto sinteticamente, perché mi costa lasciare il libro che sto scrivendo.
Les jeux sont faits, la rete ha fatto la sua scelta ed è quantomeno bislacca; poco più di 250 voti, che non sono il paradiso terreste della democrazia partecipata, ma di buono c’è questo: nessuna compravendita stile primarie dei democratici all’italiana.
Il Movimento di Grillo e Casaleggio ha presentato a Napoli  il suo prodotto originale con marchio d’origine controllata. C’è un candidato sindaco finalmente. Non è napoletano, però, e questo non è un dato confortante e nemmeno un messaggio di fiducia indirizzato alla città. Prendiamo atto: a Napoli non c’è nessuno che vada meglio di Matteo Brambilla, ingegnere, 46 anni, cittadino di Monza e un handicap decisamente serio, che ne riduce più o meno a zero la capacità di entrare in sintonia con l’ambiente sociale della città partenopea. Brambilla vuol governare Napoli, però non è napoletano e tifa per la Juve…
La prima sortita – serve dirlo? – l’ha dedicata a Luigi De Magistris. La solita cantilena diffamatoria: «ha lasciato a metà il mandato di eurodeputato e la sua Rivoluzione arancione è fallita».
Domanda: un monzese che tifa Juve, può amare sinceramente Napoli?
Beh, è un po’ difficile e dietro in fondo c’è un tradimento, ma può essere, sì, tutto è possibile e poi, si sa, Napoli incanta. Il monzese Brambilla può amare Napoli, certo. Impossibile però è che Napoli possa amare Brambilla, monzese pentito e un po’ infiltrato, che tifa Juve, non ama il Napoli e – non bastasse – ripete i soliti luoghi comuni sul suo primo cittadino.
Se la sparuta pattuglia che rappresenta il movimento di Grillo non fosse da tempo alle prese con una grave crisi d’identità e non versasse in uno stato più o meno confusionale, l’avrebbe capito subito: un Brambilla juventino, uno che si occupa di rifiuti, cala da Monza a Napoli come un commissario prefettizio, vede, o vuole vedere, le pagliuzze negli occhi del sindaco uscente, fingendo di non accorgersi delle travi in quelli di Pizzarotti e compagni, beh, un Brambilla come questo è troppo settentrionale per fare il sindaco di Napoli.
Sarebbe stato un po’ più credibile a Monza o a Milano.

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