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Posts Tagged ‘manifestanti’

Era cominciata così e non c’era nulla di particolarmente pericoloso: una meritata caricatura della Fornero, una donna che in anno s’è dimostrata la caricatura vivente di ciò che di norma s’intende per ministro del lavoro.

Un solo messaggio, forte sì, ma semplice, ironico e musicale come una pernacchia: “jatevenne. Qualcosa di artistico, per chi se ne intende, anche se definitivo, irrimemdiabile e inconcilibile com’è giusto che sia, perché è vero e non ha certo torto il sindaco De Magistris: Napoli è stata lasciata sola da questo governo. Jatenenne, quindi, che non è una minaccia e nemmeno una bestemmia.

Ci si si è avviati con una sola normalissima intenzione: protestare e farsi ascoltare. Nulla di bellicoso o di scandaloso. Protestare come consente la Costituzione e non eravamo bande armate, ma studenti, operai, disoccupati, gente che lavora al nero, non ha mai lavorato o è stata licenziata.

Sarà stata la parola sociale, che pare ormai il passo rosso agitato davanti al toro, sarà che ormai la barbarie in divisa dilaga, il fatto è che ci aspettavano armati, in nome di una legge che si sono inventata: la città è dei ministri e non li puoi contestare. I manifestanti hanno provato a passare e in un attimo gli uomini in divisa si sono scatenati. lacrimogeni, cariche, manganellate, caccia all’uomo:

Qualcuno intanto s’è messo a fotografare i passanti spaventati – un casting per la galera – e attorno l’inferno:

 Alla fine la sensazione è una: questa gente irriconoscibile e per questo impunita dietro caschi e visiere, questa gente che ha scambiato l’Europa per il Cile di Pinochet e non conosce licenziamento o cassa integrazione perché puntuale ogni mese riceve lo stipendio dai lavoratori affamati, questa gente che non ha nome è la vera protagonista della crisi.

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