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Posts Tagged ‘Lega Nord per l’indipendenza della Padania’

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Il primo, inconscio segnale di un doloroso tormento interiore è stata la corona mariana baciata nella pubblica piazza, alla maniera di «battuti» e «flagellanti». Lo dicono in pochi, ma è facile capirlo: l’«autonomia differenziata» è da qualche tempo il tormentoso cilicio di Salvini, stritolato tra l’antico  delirio secessionista a la recente, misteriosa passione unitaria e garibaldina.
Capo di tre Leghe, infatti – la Lega Nord per l’indipendenza della Padania, creata da Bossi nel 1991, la Lega per Salvini premier, nata nel dicembre 2017, e la Lega-simbolo elettorale, aggiunta alle altre due per inventarsi un movimento nazionale che guarda a tutti gli italiani, compresi gli ascari meridionali – Salvini, giunto al governo grazie ai Cinque Stelle, ha ormai davanti la sua inevitabile Caporetto. Non a caso Giorgetti, gelido e tagliente come un serpente, l’ha già avvisato: «ha fatto tutto da solo e risponderà  del risultato».
Poiché fuori dal governo Salvini non potrà mai realizzare il demenziale progetto, consegnando a Zaia e compagni il trofeo della separazione dal Sud, i vecchi arnesi della Lega Nord per l’indipendenza della Padania ripudieranno il capitano e verranno alle mani con quelli della «Lega Nazionale», che, intanto, mangiata la foglia, da giorni non muovono un dito di fronte al trattamento che il Sud sta riservando all’immigrato in camicia verde. Fallito lo sfondamento nelle colonie meridionali e mollata dalla Lega per l’indipendenza della Padania, la Lega di Salvini tornerà a essere rapidamente  l’antica, e asfittica e formazione  locale.
Noi, intanto, usiamo per legittima difesa l’arma che la sua legge ci ha regalato e acceleriamo il processo: teniamo vivo il tema e facciamo che Salvini muoia rapidamente del suo secessionismo autonomista.

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È partita dalla Regione Veneto, ma si sta allargando a tutto il Nord Italia, la richiesta di autonomia regionale che farebbe gestire da queste Regioni il 90% del gettito fiscale per sostenere il welfare delle singole regioni. Se dovesse realizzarsi questo progetto, le Regioni meridionali sarebbero duramente penalizzate e verrebbe meno il principio costituzionale della parità di trattamento di tutti i cittadini italiani. Il divario Nord/Sud, già allargatosi durante la recente recessione economica, si trasformerebbe in abisso.
La Lega di Salvini rimane la Lega Nord e ha ingannato i meridionali con il suo slogan “prima gli italiani”. Non vogliono il reddito di cittadinanza perché ne beneficerebbero in gran parte i giovani meridionali disoccupati, e hanno ottenuto di spostarlo ad aprile 2019 quando faranno cadere il governo. Non hanno rinunciato alla secessione, ma sono diventati più furbi e la stanno facendo passare, in silenzio, puntando sulla ignavia del M5S che se non ferma questi provvedimenti si renderà complice della definitiva emarginazione della società meridionale.
Fermiamoli!!!
Chiunque ha coscienza della gravità di questo passaggio storico, chiunque ha a cuore l’unità del nostro paese, chi non vuole essere complice della Secessione del Nord, faccia stampare questo appello e lo faccia affiggere nelle scuole, negli uffici pubblici, nelle fabbriche,nei supermercati, presso le edicole e dovunque sia ben visibile e crei opinione. Ogni voto, ogni forma di consenso dato alla Lega costituisce un tradimento della Costituzione e del Sud, un’ ingiustizia perpetrata contro le sue popolazioni.

Osservatorio del Sud

Per firmare: osservatoriodelsud@gmail.com

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