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Posts Tagged ‘Chiara Capretti’

70180026_968879623454751_506055213140934656_nTeatro pieno per l’ultimo momento di dibattito e di confronto dell’#jesopazzofestival2019!
Istituzioni di prossimità, controllo popolare, amministratori di strada…
Anche stamattina continuiamo a interrogarci su come trasformare in meglio il nostro paese, come utilizzare le istituzioni come municipalità e comuni per intervenire sulla qualità della vita dei cittadini, portare nei palazzi la lotta delle classi popolari…
Subito dopo chiusura de #festival pranzando tutti e tutte insieme ❤️
Ecco il link della manifestazione:
https://www.facebook.com/exopgjesopazzo/videos/416510948997055/

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09pol1-f01-potere-al-popolo-ansa-71Je so’ pazzo festival. Due giorni di dibattiti per «resistere all’assedio» della destra.
«Come resistere a un assedio?» è la domanda che ha aperto la quarta edizione dello Je so’ pazzo festival, organizzato a Napoli dall’Ex Opg, la prima con il progetto Potere al popolo in campo. L’interrogativo è stato posto da Chiara Capretti (candidata di Pap alle scorse elezioni) all’apertura della due giorni (che si è conclusa ieri), per aggiornare il confronto con il sindaco Luigi de Magistris e tutte le realtà di movimento partenopee. Come si può spezzare un’offensiva fatta di debiti che strozzano gli enti locali, tagli ai servizi pubblici, circolari ministeriali che impongono politiche di destra su accoglienza e povertà, di lavoro in nero perché tanto l’Ispettorato del lavoro è stato svuotato? «Se non puoi resistere – ribatte Capretti – allora ti devi organizzare su scala nazionale contro lo sfondamento a destra sulla pelle degli ultimi. Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, con i funerali delle vittime del ponte Morandi in corso, sfruttava i migranti a bordo della Diciotti per distrarre l’opinione pubblica». Il 20 ottobre a Roma ci sarà la manifestazione «Nazionalizzare qui e ora» organizzata da Pap, Usb, Eurostop, Prc e le realtà che si sono battute contro «la truffa delle privatizzazioni e delle grandi opere».
VENERDÌ IL FOCUS era su Napoli. Le circolari di Salvini che impongono una stretta alle richieste di asilo e spingono per gli sgomberi degli spazi occupati possono avere un effetto dirompente in città (dove si stimano almeno 8mila abitazioni occupate). «Non sono provvedimenti esecutivi – commenta Viola Carofalo, portavoce nazionale di Pap – perciò invitiamo i destinatari a disobbedire. Non applicate le circolari Salvini. Il leader leghista le giustifica con la necessità di legalità e sicurezza ma producono l’effetto contrario: più persone sul territorio senza un regolare titolo e più gente per strada nel caso delle abitazioni, perché tanto un’altra soluzione non c’è. Anzi, l’esperienza di Napoli ci dice che le occupazioni hanno rivitalizzato il tessuto sociale, aumentando così la sicurezza percepita nei quartieri». Sul tema de Magistris spiega: «Sul diritto alla casa si misurerà la nostra esperienza amministrativa, sulla capacità di usare il patrimonio immobiliare del comune ai fini della valorizzazione sociale e contro le interpretazioni monetaristiche, che ne vorrebbero la svendita».
AL CENTRO DEL DIBATTITO il caso Vasto, il quartiere popolare accanto alla Stazione centrale con il maggior insediamento di Cas, la zona dove la sera del 3 agosto due migranti sono diventati il bersaglio di ragazzi armati sullo scooter. Il Movimento migrati e rifugiati si è presentato nel quartiere lo scorso martedì: hanno ripulito le aiuole, piantato fiori, realizzato panchine con materiale riciclato provando a stringere un patto tra nuovi e vecchi residenti. «La prossima settimana faremo uno spettacolo in piazza, una produzione del Teatro popolare dell’Ex opg – racconta Abdel -. Sfideremo così il coprifuoco imposto dalla camorra perché il problema del Vasto non sono i migranti, è la povertà, i tagli ai servizi, i clan. La Lega sta provando a radicarsi in zona portando messaggi di odio che prima non esistevano».
Al Vasto emergono tutte le spinte speculative in campo: «Abbiamo lavorato con i migranti per stilare un’inchiesta sui Cas – spiega Capretti -, l’abbiamo consegnata in prefettura chiedendo un intervento contro gli sfruttatori, per un reale inserimento sociale. Quattro strutture sono state chiuse ma il sistema è rimasto intatto con relativa bomba sociale innescata. Poi il 3 agosto sparano sui ragazzi e la prefettura, dopo qualche giorno, ordina un’ispezione ai centri: a 150, trovati fuori dai centri dopo le 22, viene revocata l’accoglienza. Una rappresaglia. Salvini manda le circolari e Grandi stazioni è contenta, così può gentrificare il quartiere senza più i migranti».
IERI SI È DISCUSSO di elezioni europee. Pap ha già scelto come compagni di viaggio La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon, gli spagnoli di Podemos e il Bloco de Ezquerda in Portogallo, interlocuzioni in corso con de Magistris e Diem 25 di Yanis Varoufakis. Agli incontri, prima della pausa estiva, ha partecipato anche Sinistra italiana ma lo schieramento unitario non è certo. Il dibattito di ieri tra Viola Carofalo, Klemen Miklavic (rappresentate di Sinistra unita slovena), Bénédicte Monville (La France insoumise) e lo storico Giuseppe Aragno è servito a proseguire il confronto per costruire «un terzo campo, differente da quello liberista/europeista e liberista/nazionalista – spiega Carofalo -. Un campo che metta al centro la redistribuzione della ricchezza, la partecipazione attiva dei cittadini. Mentre la sinistra tradizionale affonda, punita per la guerra che ha condotto contro le classi popolari, crescono i consensi per nuove forze capaci di farla finita con compatibilità, moderazione, appoggio al neoliberismo».

Domenico Cirillo, Il Manifesto, 9 settembre 2018

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ImmagineNAPOLI per la CAMERA ha 4 collegi UNINOMINALI.
NAPOLI – San Carlo Arena (+ Vomero, Arenella, Piscinola, Miano). Candidato Giuseppe Aragno
NAPOLI – Ponticelli (+ San Giovanni, zona industriale, Barra, Vicaria, Poggioreale, Ponticeli, San Pietro a Patierno, Secondigliano, Scampia). Candidata Barbara Pierro
NAPOLI – Fuorigrotta (+Chiaiano, Pianura, Soccavo, Fuorigrotta, Bagnoli). Salvatore Cosentino – Candidato Potere al Popolo Napoli
NAPOLI – San Lorenzo (+Posillipo, Chiaia, Pendino, Porto, San Giuseppe, San Lorenzo, Montecalvario, Avvocata, Stella). Candidata Chiara Capretti.

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Copertina

Di “Potere al Popolo” vi parlerà quello che trovere in fondo a questo articolo. In quanto a me, non proverò nemmeno a raccontare le emozioni. Non avrei parole. Porterò sempre con me, nella mente e nel cuore, ciò che oggi ho provato, nella mia Napoli e con quelle splendide persone che anni fa, ai tempi dell’Onda, erano i “miei ragazzi”, quelli con cui ho condiviso riflessioni profonde, lotte durissime, cariche, manganellate e scelte coraggiose.
Oggi lo so: nulla s’è perso di quella stagione così ricca di promesse, nulla è andato perduto; da quel passato nasce il presente che oggi dà forma e sostanza a un progetto politico che pare una pazzia ed è invece una realtà e già segna – comunque vada – una di quei tornanti con i quali occorrerà confrontarsi. Chi non ha vissuto quei giorni si meraviglierà di ciò che accade, io no. Io non mi meraviglio. Lo sapevo, io lo so da anni, che qualcosa di grande e di bello, di forte e di significativo sarebbe nato da quei giorni e da questi miei giovani compagni. Mi stupisce, questo sì, mi meraviglia il fatto che giunto ormai sulla soglia dei settandue anni, io mi ritrovi candidato alla Camera dei Deputati nel Collegio uninominale Vomero_Arenella della mia città, in una lista di base che abbiamo voluto chiamare “Potere al Popolo”. Mi stupisco per la mia storia passata, ma ne sono fiero per quella presente. Fiero di aver trovato il coraggio di accettare le affettuose pressioni. Nella mia lunga vita di lotte e nella mia esperienza di insegnante ho imparato il valore immenso dell’esempio e la necessità della coerenza tra ciò che di dice e ciò che si fa.

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La cronaca della mattinata così come la trovo sul sito di “Potere al Popolo

Si sono susseguiti più di 20 interventi dei candidati e delle realtà sociali, vertenze e organizzazioni che hanno aderito all’appello dell’Ex Opg Je So Pazzo, tra cui la portavoce nazionale del progetto, Viola Carofalo, ricercatrice precaria all’università di Napoli L’Orientale.
A presentare l’iniziativa Francesca Fornario, giornalista e scrittrice che ha aderito al percorso ricordando l’importanza di avere finalmente un progetto da presentare alle tantissime persone che vivono condizioni di lavoro e di esclusione costante nelle loro vite, che continuamente le scrivono per avere una voce e finalmente potranno avere anche una prospettiva politica che li identifica e li supporta veramente, con i fatti e senza un passato di compromessi e di riforme che hanno peggiorato le loro condizioni di vita.
Napoli-presentazione-lista-Potere-al-Popolo-In-700-al-Modernissimo_I candidati sono stati scelti durante le assemblee territoriali che hanno visto un’incredibile partecipazione e sono l’espressione di anni di lotta e di costruzione di realtà sociali indipendenti. Per il collegio uninominale della Camera del Centro Storico sarà candidata Chiara Capretti, studentessa di 27 anni e espressione dell’Ex Opg Je so Pazzo; per il collegio uninominale della Camera del Vomero-Arenella sarà candidato lo storico Giuseppe Aragno,  da anni impegnato nella diffusione dei valori dell’antifascismo e a fianco dei movimenti; nel collegio uninominale di Bagnoli ci sarà la candidatura di Salvatore Cosentino, precario dello spettacolo e espressione dei comitati per la riqualificazione dell’area Ex-Ital Sider; per il Collegio Uninominale di Ponticelli-Scampia ci sarà invece la candidatura di Barbara Pierro, fondatrice dell’associazione “Chi Rom e chi No” e da sempre impegnata per l’integrazione nella periferia Nord della città.
“Abbiamo il compito di mostrare quella parte del paese che non si racconta ma che ogni giorno si organizza e costruisce reti di solidarietà, che si impegna sui territori nelle lotte sul lavoro, per la giustizia ambientale per i diritti civili e sociali. Quella parte del paese che non si arrende e a cui non andremo a chiedere semplicemente un voto, ma la diretta partecipazione al progetto per costruire insieme un’orizzonte che ci faccia diventare grandi. Infatti, proprio perchè oggi siamo piccoli dobbiamo pensare più grande degli altri. Facciamo delle nostre differenze una ricchezza e non ci potrà fermare nessuno” ha dichiarato Viola Carofalo, capo politico della lista Potere al popolo!
E’ intervenuto anche lo storico sindacalista ed ex-segretario della Fiom Giorgio Cremaschi, che ha dichiarato: “Finalmente possiamo andare a votare per qualcosa di cui siamo fieri!”

Questo è il nostro programma
https://poterealpopolo.org/potere-al-popolo/programma/

“Potere al Popolo” è presente su tutto il territorio nazionale. Questa la prima uscita dei candidati di Napoli (il mio intervento comincia più o meno dopo il minuto 23):
https://www.facebook.com/exopgjesopazzo/videos/1316757588430901/

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