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Archivio per la categoria ‘Racconti’

Da un po’, negli “studi” e nelle redazioni dei Tg, la preoccupazione era ormai palpabile e a far fronte alla “crisi” non era certo bastato il palliativo del “fuori onda” impietoso di un noto “anchorman” che s’era messo a urlare: “Niente, cazzo! Niente di niente! Ansa Adnkronos, Italpress, France Press, persino l’Atene News dalla Grecia disastrata! Niente. Elettroencefalogramma da [...]

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Luci e ombre

- Questa tua mania di attaccarti alle parole come fossero vita, sangue, muscoli e nervi della realtà non è semplicemente puerile. E’ patologica come un’ossessione e mi mette a disagio… Dietro il tono pacato di Lucia, s’intuiva una rabbia rancorosa. Sono anni ormai che stai lì a imputarti sui tuoi sogni, i tuoi principi, le [...]

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La generosa mano di vernice rosso ocra, passata e ripassata sul velo di cementite e sugli esperti rattoppi di cazzuola all’intonaco steso con cura sui massi di conglomerato ha fatto miracoli. Qua e là s’intuiscono ancora vegetali fossili nell’argilla scavata dal vento e dalla pioggia, ma il lavoro è riuscito. In cassa non c’è un [...]

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Il marmittone col cappotto

Ho scritto, sì. Un’intera giornata. Il capitolo su Renato è quasi finito, ma sono stremato. Pensa un po’, l’ho accompagnato sui Pirenei nella neve, a piedi fino a Le Boulou; c’era la guardia francese, al confine, che non l’ha fatto entrare e sulla via per Figueras, dove ci hanno respinti, a ondate micidiali, gli aeroplani [...]

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- E’ tardi, sì. Che vuoi che ti dica? S’è fat-to tar-di! – sillabò urlando Marco, per dar spessore sonoro all’ira che montava. Si fermò un attimo, rabbrividì sfilandosi la giacca bagnata, poi riprese, come un pupazzo a molla che s’è incantato: – E’ tardi, sì, hai ragione, però non ti ci mettere anche tu, [...]

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Colore di pelle, religione, lingua, cultura diverse da chi a scuola l’ospita e prova a riconoscergli, con passione e accoglienza, la dignità che Maroni e l’Italia leghista ogni giorno gli negano, al ragazzo indiano non sono sfuggiti né il misterioso fermento di questi giorni imbandierati, né la diversità incomprensibile delle bandiere sventolate: verde leghista, giglio [...]

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Michele Giraudo non sapeva molto di nulla e conosceva poco di quasi tutto ma, dopo anni di catena di montaggio, nessuno gli dava torto quando sosteneva che ormai l’unico modello di successo prodotto dalla Fiat, era la confusione. – Ma quella non fa concorrenza! commentava. Da tempo i discorsi di padroni e politici gli parevano [...]

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Un incubo cileno

S’era svegliato convinto: sono in Cile. Freddo nel sudore e con la gola stretta da una mano invisibile che gli toglieva il fiato e quasi l’uccideva. – Un incubo, pensò, rivedendo la scena: immagini convulse, grida di dolore e un pazzo che strillava in una sorta di spagnolo cileno veloce e concitato:   – “Lo so. Avete avuto [...]

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Il giornale

Solo il tremito incontrollato del labbro inferiore rivelava la tempesta. Il tremito e il pallore innaturale di Maurizio che resisteva persino al rosso della rabbia, mentre il sangue saliva alla testa e martellava le tempie, senza trovare sbocchi nelle parole ormai controllate: – D’accordo, direttore, se insisti… L’edizione sarà davvero straordinaria… Nonostante il tono ironico, [...]

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Scorie

Una linea sottile sulla fronte larga e stempiata. Null’altro. La terribile tempesta del dubbio era tutta lì, a guardarla da fuori: una ruga che segnava la pelle. Federico era un uomo ancora giovanile, due occhi di un intenso verde acquamarina, un sorriso dolce sulle labbra sottili e nessuna inquietudine nel disegno armonioso del naso greco. [...]

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