Feeds:
Articoli
Commenti

Archivio per giugno 2010

Sono anni che Bossi prende soldi a palate per governare l’Italia che intende affondare. A Roma fa il ministro della repubblica, a Pontida, il “padre della patria” d’una barzelletta che chiama Padania e smania, minaccia sfracelli e promette macelli. Come la gru di Chichibbio sta in equilibrio precario: nessuno sa se ha due zampe o [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Nel silenzio assoluto della stampa di regime, il pantano puzzolente su cui si fonda l’edificio sfascio-leghista ogni tanto tracima e chi vuole capisce dove siamo finiti. Tra le perle d’una legge liberticida, il decreto sulle intercettazioni si fregia d’una stella che non ha chiesto propaganda e non cerca le luci della ribalta. Una di quelle [...]

Leggi tutto l'Articolo »

In base alla tradizione classica che risale ad Adamo Smith, il mercato è incompatibile con l’etica, perché la “condotta morale” volontaristica è contraria alle sue regole. Non è una convinzione bolscevica; l’ha sostenuto recentemente il papa tedesco [1] e non c’è chi ne dubiti: nulla di più rozzo e approssimativo della pretesa padronale di levare [...]

Leggi tutto l'Articolo »

“Scuola e Resistenza”, numero unico del Comitato di Liberazione Nazionale della Scuola, uscì quando la sorte del fascismo stava per compiersi. Nella copia che ritrovo tra le mie carte, la data non si legge, ma il giornale fu certamente stampato alla macchia fra giugno e luglio del 1945. Quattro facciate dense di articoli: il ricordo [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Un conflitto c’è. Montato ad arte da una classe dirigente che da decenni concentra nelle proprie mani un incontrastato e stabile potere politico ma, con singolare improntitudine, si dichiara “perseguitata politica” e si scaglia con inaudita violenza contro la stampa. Sarebbe solo un patetico paradosso se, tradotto in attività politica, il conflitto non avesse prodotto [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Saranno gli storici a dirlo domani. Oggi non è ancora possibile sapere chi ha fatto più danni negli ultimi due anni, ma una cosa è certa: nel gioco delle parti che li divide e li unisce, lo spettacolo che ieri hanno saputo offrire a “Ballarò” l’aspirante “capo” del governo, per ora semplicemente Presidente del Consiglio, [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.