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	<title>Commenti a: Parigi: per fame e per sete</title>
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		<title>Di: Parigi: per fame e per sete : Gennaro Carotenuto &#8211; Giornalismo partecipativo</title>
		<link>http://giuseppearagno.wordpress.com/2009/07/01/parigi-per-fame-e-per-sete/#comment-558</link>
		<dc:creator><![CDATA[Parigi: per fame e per sete : Gennaro Carotenuto &#8211; Giornalismo partecipativo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 May 2012 17:09:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] Blog di Giuseppe Aragno. Uscito su “Fuoriregistro” l’1 luglio 2009   Segnala presso: Giuseppe Aragno su [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Blog di Giuseppe Aragno. Uscito su “Fuoriregistro” l’1 luglio 2009   Segnala presso: Giuseppe Aragno su [...]</p>
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		<title>Di: Gabriele Simmini</title>
		<link>http://giuseppearagno.wordpress.com/2009/07/01/parigi-per-fame-e-per-sete/#comment-36</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Simmini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 11:32:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[scusate il numero di link ma non ho ancora fatto una pagina unitaria

qui il primo resoconto  http://cayest.wordpress.com/2009/06/29/appunti-dal-marciapiede-di-boulevard-du-temple-parigi/]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusate il numero di link ma non ho ancora fatto una pagina unitaria</p>
<p>qui il primo resoconto  <a href="http://cayest.wordpress.com/2009/06/29/appunti-dal-marciapiede-di-boulevard-du-temple-parigi/" rel="nofollow">http://cayest.wordpress.com/2009/06/29/appunti-dal-marciapiede-di-boulevard-du-temple-parigi/</a></p>
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		<title>Di: Gabriele Simmini</title>
		<link>http://giuseppearagno.wordpress.com/2009/07/01/parigi-per-fame-e-per-sete/#comment-35</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Simmini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 11:32:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ciao...per approfondire l&#039;argomento vi indirizzo, se volete, al mio blog, dove ho scritto un paio di articoli sulla vicenda, visto che sono qui a Parigi ed ho vissuto la drammatica situazione dei sans papier che sono tutt&#039;oggi accampati li.

http://cayest.wordpress.com/2009/07/01/la-francia-le-colonie-lo-sfruttamento/

corrispondenza audio  http://cayest.wordpress.com/2009/07/02/audio-sans-papier/

http://cayest.wordpress.com/2009/06/30/news-alert/


cayest.wordpress.com]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao&#8230;per approfondire l&#8217;argomento vi indirizzo, se volete, al mio blog, dove ho scritto un paio di articoli sulla vicenda, visto che sono qui a Parigi ed ho vissuto la drammatica situazione dei sans papier che sono tutt&#8217;oggi accampati li.</p>
<p><a href="http://cayest.wordpress.com/2009/07/01/la-francia-le-colonie-lo-sfruttamento/" rel="nofollow">http://cayest.wordpress.com/2009/07/01/la-francia-le-colonie-lo-sfruttamento/</a></p>
<p>corrispondenza audio  <a href="http://cayest.wordpress.com/2009/07/02/audio-sans-papier/" rel="nofollow">http://cayest.wordpress.com/2009/07/02/audio-sans-papier/</a></p>
<p><a href="http://cayest.wordpress.com/2009/06/30/news-alert/" rel="nofollow">http://cayest.wordpress.com/2009/06/30/news-alert/</a></p>
<p>cayest.wordpress.com</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Aitor Fernández-Pacheco</title>
		<link>http://giuseppearagno.wordpress.com/2009/07/01/parigi-per-fame-e-per-sete/#comment-32</link>
		<dc:creator><![CDATA[Aitor Fernández-Pacheco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 16:02:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giuseppearagno.wordpress.com/?p=637#comment-32</guid>
		<description><![CDATA[Caro Geppino e cari mittenti,

A rose is a rose is a rose, come dice spesso un nostro amico. Questi extracomunitari sono stati sfrattati dal servizio d&#039;ordine della CGT, sindacato che, come tutti i sindacati, fà uso strumentale di cause varie finchè ci trova guadagno pubblicitario, poi o ti vende o ti lascia nei guai e, addirittura, ti lancia contro il servizio d&#039;ordine. E questi avrebbero dovuto pure dimostrare sottomissione o &quot;disciplina proletaria&quot;. Un sindacato è parte integrante del sistema, come le poste, la chiesa o la sezione rionale del PCI. La brutalità squadrista del servizio d&#039;ordine della CGT, invece di essere un triste &quot;errore&quot;, non fà che sottolineare la sua essenza corporatista, tra il &quot;noi&quot; ed il &quot;voi&quot;.
Tra le persone implicate in dare aiuto umanitario a questi immigrati, non ho visto nessuno che si dichiarasse libertario o che lo facesse in nome dell&#039;anarchismo, il che non indica che non ci fossero : Invece, molti sono quelli che di bordi marxisti vari proponevano il loro aiuto sempre accompagnato dall&#039;endemica dose de vangelo sociale ed ideologico, come se non si potesse fornire un aiuto disinteressato ad un gruppo di persone in lotta senza vedere di orientare l&#039;impostazione di quest&#039;ultima. Piccola dose di razzismo soggiacente, a mio avviso, perche sembra che questi immigrati siano, implicitamente, &quot;poveri negretti&quot; bisognosi di essere guidati ed orientati, quando loro non si sono soltanto organizzati benissimo da soli, ma stanno mobilitandosi per ottenere i diritti sociali che ritengono giusti, non per arrivare alla società senza classi o nutrire le legioni, un po&#039; malconcie a dir vero, di cavalli di Orwell.
In questo senso, alcuni personaggi di bordo dichiaratamente marxista - non tutti, sottolineo - che vanno al presidio dei &quot;sans-papiers&quot; raggiungono perfettamente la mentalità manipolatrice della CGT, &quot;en bouclant la boucle&quot; di una logica di potere endemica all&#039;ideologia marxista.  Non potrebbe essere diversamente, poichè istallati ideologicamente nell&#039;alibi a sfondo manicheo secondo il quale c&#039;è un potere buono ed un potere cattivo, per far dimenticare un piccolo dettaglio senza importanza, che passa sottilmente &quot; à la trappe&quot; : Che &quot;il potere è il potere è il potere&quot;, - non è che ora dobbiamo scoprire il filo per tagliare il burro - e che prenderlo non cambia la sostanza del problema, &quot;l&#039;inferno essendo pavimentato di buone intenzioni&quot;. Applico la logica di un bambino : Se vuoi prendere il potere, allora sei parte del sistema, ci sei dentro fino al midollo della tua ideologia e, servizi d&#039;ordine adjuvant, ti puoi rispecchiare senza problemi nei CRS con casco e manganello.
Io e mia moglie siamo andati a fornire come abbiamo potuto dell&#039;aiuto umanitario a queste persone in lotta, di discorsi non gliene abbiamo fatti, li sanno produrre da soli e anche molto giusti. Altri vengono a sfruttare la situazione per fare l&#039;omelia della società senza classi e tutta l&#039;artiglieria classica che a loro non interessa un cazzo.
Lo diceva quel vecchio stalinista di Silone : &quot;Cerca il potere colui che non ha altro da fare&quot;. Noi, appunto, a sti immigrati, gli dobbiamo dare da mangiare, non abbiamo nè tempo, nè motivo alcuno per precisare in nome di che ideali li stiamo ad aiutare, poichè loro vogliono aiuto, non vangeli. Sento che devo precisare ste cose ovvie e chiedere alle varie &quot;mosche&quot; potenziali di andarsene a trovare &quot;merde&quot; sfruttabili altrove, scusino il mio linguaggio crudo i potenziali offesi da ste righe quà.

saluti a tutti, senza progetti di futuro per nessuno,

Aitor]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Geppino e cari mittenti,</p>
<p>A rose is a rose is a rose, come dice spesso un nostro amico. Questi extracomunitari sono stati sfrattati dal servizio d&#8217;ordine della CGT, sindacato che, come tutti i sindacati, fà uso strumentale di cause varie finchè ci trova guadagno pubblicitario, poi o ti vende o ti lascia nei guai e, addirittura, ti lancia contro il servizio d&#8217;ordine. E questi avrebbero dovuto pure dimostrare sottomissione o &#8220;disciplina proletaria&#8221;. Un sindacato è parte integrante del sistema, come le poste, la chiesa o la sezione rionale del PCI. La brutalità squadrista del servizio d&#8217;ordine della CGT, invece di essere un triste &#8220;errore&#8221;, non fà che sottolineare la sua essenza corporatista, tra il &#8220;noi&#8221; ed il &#8220;voi&#8221;.<br />
Tra le persone implicate in dare aiuto umanitario a questi immigrati, non ho visto nessuno che si dichiarasse libertario o che lo facesse in nome dell&#8217;anarchismo, il che non indica che non ci fossero : Invece, molti sono quelli che di bordi marxisti vari proponevano il loro aiuto sempre accompagnato dall&#8217;endemica dose de vangelo sociale ed ideologico, come se non si potesse fornire un aiuto disinteressato ad un gruppo di persone in lotta senza vedere di orientare l&#8217;impostazione di quest&#8217;ultima. Piccola dose di razzismo soggiacente, a mio avviso, perche sembra che questi immigrati siano, implicitamente, &#8220;poveri negretti&#8221; bisognosi di essere guidati ed orientati, quando loro non si sono soltanto organizzati benissimo da soli, ma stanno mobilitandosi per ottenere i diritti sociali che ritengono giusti, non per arrivare alla società senza classi o nutrire le legioni, un po&#8217; malconcie a dir vero, di cavalli di Orwell.<br />
In questo senso, alcuni personaggi di bordo dichiaratamente marxista &#8211; non tutti, sottolineo &#8211; che vanno al presidio dei &#8220;sans-papiers&#8221; raggiungono perfettamente la mentalità manipolatrice della CGT, &#8220;en bouclant la boucle&#8221; di una logica di potere endemica all&#8217;ideologia marxista.  Non potrebbe essere diversamente, poichè istallati ideologicamente nell&#8217;alibi a sfondo manicheo secondo il quale c&#8217;è un potere buono ed un potere cattivo, per far dimenticare un piccolo dettaglio senza importanza, che passa sottilmente &#8221; à la trappe&#8221; : Che &#8220;il potere è il potere è il potere&#8221;, &#8211; non è che ora dobbiamo scoprire il filo per tagliare il burro &#8211; e che prenderlo non cambia la sostanza del problema, &#8220;l&#8217;inferno essendo pavimentato di buone intenzioni&#8221;. Applico la logica di un bambino : Se vuoi prendere il potere, allora sei parte del sistema, ci sei dentro fino al midollo della tua ideologia e, servizi d&#8217;ordine adjuvant, ti puoi rispecchiare senza problemi nei CRS con casco e manganello.<br />
Io e mia moglie siamo andati a fornire come abbiamo potuto dell&#8217;aiuto umanitario a queste persone in lotta, di discorsi non gliene abbiamo fatti, li sanno produrre da soli e anche molto giusti. Altri vengono a sfruttare la situazione per fare l&#8217;omelia della società senza classi e tutta l&#8217;artiglieria classica che a loro non interessa un cazzo.<br />
Lo diceva quel vecchio stalinista di Silone : &#8220;Cerca il potere colui che non ha altro da fare&#8221;. Noi, appunto, a sti immigrati, gli dobbiamo dare da mangiare, non abbiamo nè tempo, nè motivo alcuno per precisare in nome di che ideali li stiamo ad aiutare, poichè loro vogliono aiuto, non vangeli. Sento che devo precisare ste cose ovvie e chiedere alle varie &#8220;mosche&#8221; potenziali di andarsene a trovare &#8220;merde&#8221; sfruttabili altrove, scusino il mio linguaggio crudo i potenziali offesi da ste righe quà.</p>
<p>saluti a tutti, senza progetti di futuro per nessuno,</p>
<p>Aitor</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo Mortara</title>
		<link>http://giuseppearagno.wordpress.com/2009/07/01/parigi-per-fame-e-per-sete/#comment-31</link>
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Mortara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 02:14:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cara Sylvia,

grazie della lunga risposta, francamente però non ho capito molto. Se per muto appoggio e autogestione intendi però Kropotkin o qualcosa di anarchico, ti rispetto, ma io sono un marxista e non credo sia quella la via. Anarchismo e marxismo sono inconciliabili.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Sylvia,</p>
<p>grazie della lunga risposta, francamente però non ho capito molto. Se per muto appoggio e autogestione intendi però Kropotkin o qualcosa di anarchico, ti rispetto, ma io sono un marxista e non credo sia quella la via. Anarchismo e marxismo sono inconciliabili.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sylvia Guzmán</title>
		<link>http://giuseppearagno.wordpress.com/2009/07/01/parigi-per-fame-e-per-sete/#comment-30</link>
		<dc:creator><![CDATA[Sylvia Guzmán]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 21:49:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giuseppearagno.wordpress.com/?p=637#comment-30</guid>
		<description><![CDATA[Caro Lorenzo,
Il dolore può diventare bello solo quando è un&#039;esperienza vissuta ed accuratamente meditata che riesce a rinforzare la coscienza o, quanto meno, a risvegliarla. Se invece la sofferenza nasce e muore in se stessa non riuscirà a trovare il giusto eco nè dentro di noi nè nelle coscienze dei nostri pari, diventando così il nemico interiore che ci renderà sempre più deboli e paurosi e, quindi, prede facilissimi del potere. Non bisogna dimenticare che quest&#039;ultimo, di solito, nasce simpatico; poi, cresce prepotente e, finalmente, si consolida nell&#039;autoritarismo, grossolano o sottile che possa o sappia apparire. E quanto prima è possibile grazie alla paura che, stranamente..., attanaglia l&#039;uomo quando deve pensare, decidere e farsi avanti contando solo sulla propria coscienza e responsabilità. Si finisce solitamente scegliendo la via più facile che è quella di tentare di rimanere  sempre bambini e di restare a vivere nel &quot;proprio piccolo&quot;, tramite la delega della propria vita e, conseguentemente, della vita altrui nelle mani dello Stato, il quale bianco, rosso o nero che sia - o sembri di essere...- cucirà gli occhi dei cittadini col filo e con l&#039;ago che essi stessi gli avranno teso. Se si tratta di uno stato che si traveste da &quot;democratico&quot; ricamerà anche una grossa &quot;D&quot; sulla fronte dei sudditi che con quell&#039;iniziale identificativa si sentiranno soddisfatti e diventeranno sempre più noncuranti e, pertanto, sempre più incapaci di distinguere se le carezze promesse al momento delle elezioni, cioè al momento di emettere la delega - conosciuta sotto l&#039;eufemismo di &quot;voto&quot; - sono poi diventati schiaffi sulla guancia destra, sulla sinistra o su entrambe le guancie.
Stato? No, grazie. Affinchè scompaiono da questo mondo - stiamo parlando del secolo XXI - tragedie umane come quest&#039;ultima degli africani affamati ed assetati a Parigi, o quella di qualche settimana fa a Belfast (un gruppo di &quot;unionisti&quot;, armati fino ai denti, picchiando a sangue a più di 100 rumeni indifesi) per fare solo due piccoli e, purtroppo, insignificanti esempi, scelgo la stretta di mano pulita e calda dell&#039;appoggio mutuo e dell&#039;autogestione.
Salud y revolución,
Sylvia]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Lorenzo,<br />
Il dolore può diventare bello solo quando è un&#8217;esperienza vissuta ed accuratamente meditata che riesce a rinforzare la coscienza o, quanto meno, a risvegliarla. Se invece la sofferenza nasce e muore in se stessa non riuscirà a trovare il giusto eco nè dentro di noi nè nelle coscienze dei nostri pari, diventando così il nemico interiore che ci renderà sempre più deboli e paurosi e, quindi, prede facilissimi del potere. Non bisogna dimenticare che quest&#8217;ultimo, di solito, nasce simpatico; poi, cresce prepotente e, finalmente, si consolida nell&#8217;autoritarismo, grossolano o sottile che possa o sappia apparire. E quanto prima è possibile grazie alla paura che, stranamente&#8230;, attanaglia l&#8217;uomo quando deve pensare, decidere e farsi avanti contando solo sulla propria coscienza e responsabilità. Si finisce solitamente scegliendo la via più facile che è quella di tentare di rimanere  sempre bambini e di restare a vivere nel &#8220;proprio piccolo&#8221;, tramite la delega della propria vita e, conseguentemente, della vita altrui nelle mani dello Stato, il quale bianco, rosso o nero che sia &#8211; o sembri di essere&#8230;- cucirà gli occhi dei cittadini col filo e con l&#8217;ago che essi stessi gli avranno teso. Se si tratta di uno stato che si traveste da &#8220;democratico&#8221; ricamerà anche una grossa &#8220;D&#8221; sulla fronte dei sudditi che con quell&#8217;iniziale identificativa si sentiranno soddisfatti e diventeranno sempre più noncuranti e, pertanto, sempre più incapaci di distinguere se le carezze promesse al momento delle elezioni, cioè al momento di emettere la delega &#8211; conosciuta sotto l&#8217;eufemismo di &#8220;voto&#8221; &#8211; sono poi diventati schiaffi sulla guancia destra, sulla sinistra o su entrambe le guancie.<br />
Stato? No, grazie. Affinchè scompaiono da questo mondo &#8211; stiamo parlando del secolo XXI &#8211; tragedie umane come quest&#8217;ultima degli africani affamati ed assetati a Parigi, o quella di qualche settimana fa a Belfast (un gruppo di &#8220;unionisti&#8221;, armati fino ai denti, picchiando a sangue a più di 100 rumeni indifesi) per fare solo due piccoli e, purtroppo, insignificanti esempi, scelgo la stretta di mano pulita e calda dell&#8217;appoggio mutuo e dell&#8217;autogestione.<br />
Salud y revolución,<br />
Sylvia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppearagno</title>
		<link>http://giuseppearagno.wordpress.com/2009/07/01/parigi-per-fame-e-per-sete/#comment-29</link>
		<dc:creator><![CDATA[giuseppearagno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 20:18:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[No, no. Il padrone non vince. E, se le forze mi reggono, io non mi tiro indietro.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, no. Il padrone non vince. E, se le forze mi reggono, io non mi tiro indietro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo Mortara</title>
		<link>http://giuseppearagno.wordpress.com/2009/07/01/parigi-per-fame-e-per-sete/#comment-28</link>
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Mortara]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 19:36:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giuseppearagno.wordpress.com/?p=637#comment-28</guid>
		<description><![CDATA[e perché impotente? non è affatto detto che il popolo non abbia la forza di levarsi dai coglioni il terrorismo del capitale, crederai mica che vincerà il padrone?No, stai tranquillo, Marx alla fine vincerà. Tieni ancora il testimone, resisti come il pueblo, tanto più che io non comincio affatto, ho già cent&#039;anni e più di solitarie lotte alle spalle.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e perché impotente? non è affatto detto che il popolo non abbia la forza di levarsi dai coglioni il terrorismo del capitale, crederai mica che vincerà il padrone?No, stai tranquillo, Marx alla fine vincerà. Tieni ancora il testimone, resisti come il pueblo, tanto più che io non comincio affatto, ho già cent&#8217;anni e più di solitarie lotte alle spalle.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppearagno</title>
		<link>http://giuseppearagno.wordpress.com/2009/07/01/parigi-per-fame-e-per-sete/#comment-27</link>
		<dc:creator><![CDATA[giuseppearagno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 17:31:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giuseppearagno.wordpress.com/?p=637#comment-27</guid>
		<description><![CDATA[Grazie a te Sylvia. grazie a todos los compañeros de París, come tu li chiami nella tua bella lingua. Non so bene perché, sarà semplicemente follia o qualcosa che somiglia da vicino alla demenza senile, ma più passa il tempo, più vedo che la notte si fa buia, più credo fermamente nell&#039;alba che verrà. E mi ripeto due parole vostre, tragiche ed epiche, di cui vi siamo debitori: no pasaran. Non so quanto tempo occorrerà, non conta ch&#039;io lo veda, è certo che verrà. L&#039;alba cancella la notte, è legge di natura, e la luce sicuramente torna. 
Salud y revoluciòn.
Geppino]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a te Sylvia. grazie a todos los compañeros de París, come tu li chiami nella tua bella lingua. Non so bene perché, sarà semplicemente follia o qualcosa che somiglia da vicino alla demenza senile, ma più passa il tempo, più vedo che la notte si fa buia, più credo fermamente nell&#8217;alba che verrà. E mi ripeto due parole vostre, tragiche ed epiche, di cui vi siamo debitori: no pasaran. Non so quanto tempo occorrerà, non conta ch&#8217;io lo veda, è certo che verrà. L&#8217;alba cancella la notte, è legge di natura, e la luce sicuramente torna.<br />
Salud y revoluciòn.<br />
Geppino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppearagno</title>
		<link>http://giuseppearagno.wordpress.com/2009/07/01/parigi-per-fame-e-per-sete/#comment-26</link>
		<dc:creator><![CDATA[giuseppearagno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 17:23:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giuseppearagno.wordpress.com/?p=637#comment-26</guid>
		<description><![CDATA[Non è bello, Lorenzo. No. E&#039; amaro e agghiacciante come un grido di rabbia impotente. O forse no. Forse è un invito a dire basta, a cercare assieme una via - chi come te comincia e come me si avvia a passare il testimone - per uscire dal tunnell in cui siamo finiti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non è bello, Lorenzo. No. E&#8217; amaro e agghiacciante come un grido di rabbia impotente. O forse no. Forse è un invito a dire basta, a cercare assieme una via &#8211; chi come te comincia e come me si avvia a passare il testimone &#8211; per uscire dal tunnell in cui siamo finiti.</p>
]]></content:encoded>
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