I moderati a tutti i costi, i paladini della prudenza tattica e dell’opposizione “costruttiva” sono serviti. La precipitosa ritirata di Berlusconi sul 25 aprile e sulla proposta di legge che equiparava i reduci di Salò ai partigiani dimostra quale effetto dirompente possa avere sulle mire autoritarie del governo una battaglia per la democrazia [...]
Archivio per aprile 2009
Piaccia o no
Postato in Interventi e riflessioni, contrassegnato da tag 25 aprile, Berlusconi, Formigoni, La Russa, Napolitano il giorno 29/04/2009 | Lascia un commento »
Luigi Maresca
Postato in Storia il giorno 22/04/2009 | 1 Commento »
Luigi Maresca, liberale, antifascista e partigiano durante le “Quattro Giornate”, nacque a Napoli sotto il segno della reazione, nel luglio del 1898, subito dopo i “moti della fame” e le cannonate di Bava Beccaris, mentre corti marziali e miopia di ceti dirigenti disperdevano nelle isole di confino o seppellivano sotto secoli di galera le voci [...]
Pseudo amante
Postato in Racconti, contrassegnato da tag Cana, Cavalieri dell'Apocalisse, Cireneo, Cristo, Mosè, Narciso, Tiresia, Trinità il giorno 18/04/2009 | Lascia un commento »
Narciso, noi pensiamo in genere, è innamorato di se stesso. Non ama quindi. Amante senza amore, immaginiamo lo colga la sventura allorché, malaccorto, volto lo sguardo oltre lo specchio in cui si vede perfetto, è preso da qualcosa che non c’è nell’immagine restituita dallo specchio. Narciso è una finta perfezione: lo specchio non parla, non [...]
Mariastella Gelmini: scuola e rivoluzione
Postato in Interventi e riflessioni, contrassegnato da tag asilo politico, Berlusconi, Bettino Craxi, Borghezio, Caravaggio, Costa d'Avorio, Edmondo De Amicis, Fidia, Kante Kadiatou, Mariastella Gelmini, Neofascisti, rivoluzione della responsabilità, ronde, Stefania Craxi il giorno 02/04/2009 | Lascia un commento »
La scuola, che alla bell’e meglio l’ha alfabetizzata, avvocato Gelmini, non si spaventa per gli strafalcioni e stia tranquilla: non rischia l’onta delle “orecchie d’asino“. Per quanto la sgoverni con l’arroganza che è figlia naturale dell’incompetenza, per sua buona sorte – e per quel tanto di ritegno che la fatica di docenti ha saputo insegnarle [...]